Sindrome premestruale

La sindrome premestruale è un disturbo caratterizzato da disturbi fisici, psicologici e comportamentali che compaiono in prossimità del ciclo mestruale.

SINTOMI FISICI

  • Gonfiore addominale
  • Tensione mammaria
  • Dolore articolare e muscolare
  • Emicrania
  • Ritensione idrica

SINTOMI PSICOLOGICI E COMPORTAMENTALI

  • Modificazione dell’appetito
  • Fatica e mancanza di energia
  • Cambiamenti dell’umore
  • Irritabilità
  • Disturbi del sonno

Questi sintomi si attenuano nell’arco di pochi giorni dall’inizio della mestruazione fino ad andare in remissione, per ripresentarsi poi nella settimana successiva all’ovulazione.

I sintomi della PMS possono manifestarsi dall’inizio della vita fertile e ad ogni ciclo, fino alla menopausa, nonostante la severità e la durata degli stessi possa variare nel tempo.

Si pensa che la PMS possa essere una sindrome ormone-correlata e che si manifesti in donne geneticamente predisposte; il disturbo potrebbe essere dato da un disequilibrio nel rapporto tra estrogeni e progesterone.⁣

Le oscillazioni ormonali sono tipiche nella seconda fase del ciclo, quando il progesterone diminuisce a seguito del fatto che non è iniziata una gravidanza.⁣

Un altro fattore eziopatogenico della PMS può essere l’aumento della prolattina, che è sotto il controllo della dopamina. Nelle donne con PMS si sono riscontrati alti livelli di questo ormone. Altro fattore importante, potrebbe essere la carenza di Vitamina B6.⁣

Cosa fare per combattere la PMS?

Non sempre è possibile evitarla, tuttavia per agevolarne i sintomi si possono adottare degli accorgimenti nello stile di vita; è molto importante scegliere quello che si mangia, è infatti consigliato limitare il consumo di sale per evitare la ritenzione idrica, evitare cibi grassi ma anche bibite ricche di caffeina (responsabile dell’irritabilità). Bisogna bere abbondantemente e consumare tanta frutta per favorire il transito intestinale. Inserire nella dieta alimenti ricchi di magnesio e vitamine come cereali integrali, spinaci, carciofi, frutta secca.

Un ruolo chiave è giocato dai rimedi fitoterapici, cioè miscele su base di erbale.